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martedì 21 luglio 2009

Mauro Carbone, Sullo schermo dell'estetica. La pittura, il cinema e la filosofia da fare

Isbn 9788884837189
Anno 2008
Euro 15,00

“Con l’unità antimetafisica di caos e cosmo sembra allora fare tutt’uno anche quella che sottende la duplice identità – di scienza della conoscenza sensibile e di filosofia dell’arte – storicamente assunta dell’estetica. Appunto in tale unità stanno perciò le risorse che essa può offrire alla filosofia che oggi ci preme”.

Mauro Carbone

A partire dall’ultimo scorcio del XIX secolo, la crisi del pensiero metafisico ha trasformato radicalmente il nostro modo di considerare lo “schermo” del sensibile in cui l’arte affonda le sue radici: anziché occultare la verità, si è riconosciuto che esso la rende visibile, mostrandosi possibilità stessa del suo irradiarsi. Muove da qui, nella filosofia francese dell’ultimo Novecento, una tradizione di riflessione sulla pittura inaugurata da Merleau-Ponty e rilanciata da Lyotard, Foucault, Maldiney, Deleuze, Derrida, Nancy, per ricordare solo i nomi più noti. E’ una tradizione dallo stile inconfondibile, mediante cui la filosofia – invece di assumere le arti a proprio
oggetto – nelle arti si riflette per interrogarle e interrogarsi su come pensare ed esprimere il nostro mutato rapporto con gli altri, le cose, il mondo. Cercandovi insomma le parole per dirlo e per dirsi. In quella tradizione s’inscrive questo libro, nel contempo discutendola e cercando di prolungarla.


Mauro Carbone è professore ordinario di Estetica presso l’Université “Jean-Moulin”-Lyon 3, primo filosofo italiano ad essere direttamente nominato professore in Francia. In precedenza, ha lavorato per sedici anni presso l’Università degli Studi di Milano, inaugurandovi peraltro l’insegnamento di Estetica contemporanea. Considerato a livello internazionale uno dei più importanti specialisti della filosofia di Maurice Merleau-Ponty, ha fondato e co-dirige dal 1999 la rivista Chiasmi International. Pubblicazione trilingue intorno al pensiero di Merleau-Ponty. Dal 2002 dirige inoltre la collana italo-francese L’occhio e lo spirito / L’oeil et l’esprit per le edizioni Mimesis. Le sue ricerche si sono andate via via allargando alla più recente produzione filosofica d’ispirazione francese, cercando di prolungarne la riflessione in un’autonoma elaborazione teorica. Tra i suoi ultimi volumi, Una deformazione senza precedenti. Marcel Proust e le idee sensibili (Quodlibet, Macerata 2004), che ha ottenuto, ex-aequo, il primo premio “Viaggio a Siracusa” ed è ora tradotto in francese, nonché Essere morti insieme. L’evento dell’11 settembre 2001 (Bollati Boringhieri, Torino 2007) e Sullo schermo dell’estetica. La pittura, il cinema e la filosofia da fare (Mimesis, Milano 2008), che nel 2009 ha conseguito, ex-aequo, il “Premio internazionale Maurizio Grande” riservato a saggi d’argomento cinematografico.




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Recensione - Sole 24 ore

Markus Ophälders, Labirinti. Saggi di estetica e critica della cultura



Isbn 9788884837547
Anno 2008
pp. 141
Euro 15, 00



La notte del presente è labirintica. Una via d’uscita ci deve essere, ma si rivelerà via traversa, tortuosa e impervia. Il filo d’Arianna costituisce la sottile linea della salvezza: segue mimeticamente il movimento interiore del labirinto e, in tal modo, lo comprende; comprendere qualcosa, significa saperla esprimere, tradurre e interpretare. In questo senso può essere letta anche la versione del mito in cui Arianna è associata alla luna, cioè alla pallida luce della notte; Arianna sarebbe dunque colei che nell’oscurità del labirinto riesce vedere. È in gioco la possibilità di tradurre in modo critico le forme culturali passate, attraverso la crisi presente, alla ricerca di un futuro possibile. Si tratta di trovare ricordi al futuro, momenti del passato cioè che siano capaci di accompagnare il nostro viaggio e dischiudere orizzonti altri. Tali ricordi al futuro, ripercorsi attraverso le riflessioni su Beckett, Picasso, Spengler, Banfi, Adorno, Schlegel e Beethoven, costituiscono il centro assente, intorno al quale sono in costellazione i saggi del volume.


Markus Ophälders insegna Estetica all’Università degli studi di Milano. Nato a Poughkeepsie (N.Y., Stati Uniti) da genitori tedeschi, ha svolto studi di filosofia, psicologia e germanistica a Berlino, Milano e Bologna. I suoi studi vertono principalmente su problemi di teoria estetica e di filosofia della storia nella riflessione filosofica tedesca del XIX e XX secolo. Ha pubblicato Dialettica dell’ironia romantica, Bologna 2000; Costruire l’esperienza. Saggio su Walter Benjamin, Bologna 2001; Romantische Ironie, Würzburg 2004, Filosofia arte estetica, Milano 2008.

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Maurice Merleau-Ponty, Le avventure della dialettica


Isbn 9788884838001
Anno 2009
Euro 18,00

Introduzione di Mauro Carbone
Nuova edizione italiana e postfazione a cura di Davide Scarso

Le avventure della dialettica è stato definito il “libro maledetto” di Merleau-Ponty. Nulla di strano: si sa che chi precorre i tempi deve attenderne l’arrivo in condizioni scomode, come si sa che i libri maledetti sono spesso precursori. È senz’altro il caso di questo, pubblicato per la prima volta in Francia nel 1955, i cui approdi – dichiarando finita la credibilità dell’ideologia comunista senza dover neppure attendere, diciotto mesi dopo, la rivolta d’Ungheria e la sua sanguinosa repressione da parte sovietica – anticipavano di trentaquattro anni la caduta del muro di Berlino.
Ma attenzione: Le avventure della dialettica non si limita a precorrere ciò. Più ancora, esso cerca d’impostare i problemi che si sarebbero aperti proprio con la caduta del muro di Berlino, ovvero quei problemi che la fine della credibilità dell’ideologia comunista non cessa di porre a chi, in tale fine, non si convince a leggere la confessione storica dell’insuperabile bontà del sistema capitalistico.
Infatti, crollato oggi il castello di tali trionfalistici annunci, ecco tornare l’esigenza di quell’interrogazione filosofica della storia e di quell’interrogazione storica della filosofia che Merleau-Ponty magistralmente pratica nelle Avventure della dialettica. Perciò la riflessione sull’epoca presente può trovare qui il dono di un pensiero per lei sorprendentemente prezioso.

Maurice Merleau-Ponty (1908-1961), giudicato il più importante filosofo francese d’indirizzo fenomenologico e uno dei più originali del XX secolo, ha insegnato all’Università di Lione, poi alla Sorbona e infine al Collège de France, la massima istituzione universitaria francese. Fra i suoi altri libri, vanno ricordati almeno Fenomenologia della percezione (1945, ed. it. Bompiani, Milano 2003), il più importante da lui ultimato, le raccolte di articoli intitolate Senso e non senso (1948, ed. it. Net, Milano 2004) e Segni (1960, ed. it. Net, Milano 2003), nonché il postumo
Il visibile e l’invisibile (1964, ed. it. Bompiani, Milano 20075), che registra i più maturi sviluppi del suo pensiero.

Mauro Carbone è professore di Estetica contemporanea nell’Università degli Studi di Milano. Considerato a livello internazionale uno dei più importanti specialisti della filosofia di Merleau-Ponty, cerca di prolungare l’ispirazione del pensiero francese contemporaneo in un’autonoma elaborazione teorica. Tra i suoi ultimi volumi: Essere morti insieme. L’evento dell’11 settembre 2001 (Bollati Boringhieri, Torino 2007) e Sullo schermo dell’estetica. La pittura, il cinema e la filosofia da fare (Mimesis, Milano 2008).

Davide Scarso è dottorando in Filosofia presso la Universidade Clássica di Lisbona, dove sta ultimando una tesi su Maurice Merleau-Ponty e Claude Lévi-Strauss. Ha pubblicato vari articoli sul pensiero di questi autori in riviste e opere collettive. È redattore della rivista internazionale di studi merleau-pontiani “Chiasmi international”.

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Intorno all'immagine

A cura di Pina De Luca

La natura dell’immagine, l’esperienza di pensiero che vi si compie, il rapporto immagine-percezione, immagine-etica, i modi di esibizione dell’immagine (cinema, fotografia, scultura, poesia) e i suoi linguaggi, sono le questioni su cui si interrogano i saggi compresi nel volume.
Gli interventi, seguendo propri percorsi e prospettando scenari teorici diversi, disegnano una trama mobile, complicata e plurale da cui emerge non solo la densa problematicità dell’immagine, ma anche la sua capacità di accogliere e comprendere criticamente la complessità del nostro tempo.

Il volume, curato da P. De Luca, raccoglie interventi di: P. De Luca, F. Desideri, G. Di Giacomo, F. Fimiani, J. Galan, P. Montani, S. Petrosino, A. Valtolina, F. Vitale.

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Pierandrea Amato, Antigone et Platon. La « biopolitique » dans la pensée antique



Isbn 9788884838223
Anno 2008
Euro 10,00





La dissolution juridique du conflit tragique entre les Justices est à l’origine politique de l’Occident. Mais la loi ne suffit pas à résoudre les tensions qui tourmentent la polis. Platon s’efforcera de faire disparaître cette inquiétude en formant un citoyen vertueux par nature, directement en harmonie avec le bien de la communauté. Ce livre veut vérifier si la notion de Michel Foucault, la « biopolitique », peut être appliquée au-delà de sa traditionnelle définition historique. Non pas comme dilemme exclusivement moderne, mais comme nœud ontologique de la politique depuis sa fondation à Athènes. Bref, il s’agit de déceler encore un lien conceptuel entre l’oikos et l’économie. En analysant la trilogie de l’Orestie d’Eschyle, la mythologie œdipienne et la fondation platonicienne de la cité juste, l’auteur explore la situation d’Athènes entre le Ve et le IVe siècle avant J.-C., lacérée par les conflits entre la loi et la justice, entre le pouvoir et la vie.


Pierandrea Amato est maître d’enseignement et de recherche en philosophie à la faculté de philosophie et lettres de l’Université de Messina, Italie.

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Claudio Rozzoni, Ricordarsi è creare. L’essenza estetica nella Recherche di Marcel Proust



Isbn 9788884837592
Anno 2008
Euro16,00




Chi è il Narratore del grande romanzo di Proust? Cosa vede? Cosa lo muove?
“È molto strano questo Narratore: gli si mostra qualcosa e lui non vede” (G. Deleuze).

Eppure da qualcosa è attirato, da qualcosa è chiamato all’azione questo Je il cui lavorìo di ragno si rivela come il rovescio del tessere di Penelope. Egli non sembra vedere gli uomini perché non crede più agli individui. Vede solo ciò che risuona fra due manifestazioni d’una medesima persona, di due persone diverse, di due frasi musicali. Non vede le cose perché coglie ciò che fra esse echeggia, ciò che le eccede senza esservi contenuto. Egli non sembra attirato che dalle essenze. Ed è appunto con esse che questo libro si vuol misurare. Per mostrare come, sviluppandone filosoficamente la caratterizzazione proustiana, la tradizionale nozione di “essenza” stabile perché collocata al di là del sensibile si frantumi, lasciando emergere il pensiero di un’essenza estetica che insiste alla superficie delle cose e delle parole.


Claudio Rozzoni è dottorando di ricerca in “Estetica e teoria delle arti” presso l’Università degli Studi di Palermo. Collabora attivamente con la cattedra di Estetica contemporanea dell’Università degli Studi di Milano, presso la quale si è laureato. È redattore della rivista Chiasmi International. Pubblicazione trilingue intorno al pensiero di Merleau-Ponty. Fra i saggi pubblicati: I sentieri della musica: le idee notturne (2006).

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Nicola Comerci, La deiscenza dell’altro. Intersoggettività e comunità in Merleau-Ponty



Isbn 9788884838193
Anno 2009
Euro 35,00





Con «deiscenza» Merleau-Ponty indica l’emergere, in seno alla dimensione ontologica della chair, delle differenziazioni interne in cui e di cui si articola la teleologia dell’Être sauvage.
Di tale deiscenza partecipano anche l’io e l’altro, in modo che la question d’autrui assume un punto d’osservazione originale che trasforma l’idea di intersoggettività, conferendole uno statuto inedito al di là di ogni convincimento proprio della metafisica tradizionale.
Nel centenario della sua nascita (1908-1961), attraverso lo studio di tutta la sua produzione (libri, saggi, interventi, note inedite…), questo volume si propone pertanto di indagare quale sia il ruolo della dimensione intersoggettiva nel quadro complessivo dell’itinerario filosofico di Merleau-Ponty, per rilevare inoltre come da esso affiori una visione “impensata” della comunità che offre indicazioni attuali per il pensiero politico e morale contemporaneo.


Nicola Comerci (Tempio Pausania, 1976) è docente di ruolo di filosofia nei licei. Laureato in Filosofia (Roma, La Sapienza, 1999), dopo un periodo di formazione a Parigi ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filosofia nel 2004 (Università di Macerata). Dallo stesso anno insegna Filosofia Politica nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari. È autore di diversi articoli e interventi di natura etica e politica in ambito ermeneutico e fenomenologico. Ha curato il volume L’enigma della trascendenza. Riflessi etico-politici dell’alterità (Editori Riuniti, Roma, 2006).

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Tommaso Ariemma, Il senso del nudo



ISBN 9788884836151
Anno 2008
Euro 11,00




Andare a toccare il nudo significa andare a toccare tutto. La nudità è il fenomeno fondamentale intorno al quale si raccolgono tutti i momenti dell’esistenza, come l’erotismo, la tecnica, l’opera d’arte, solo per indicarne alcuni. Il presente studio tenta di liberare la nudità dagli ambiti angusti entro i quali la tradizione occidentale l’ha confinata, per pensare il suo senso profondo.
Decostruendo il grande canone della filosofia occidentale da Eraclito a Heidegger e servendosi dei risultati più interessanti del pensiero francese contemporaneo (da Georges Bataille a Jean-Luc Nancy), la nudità viene elevata a tema decisivo di una filosofia dell’avvenire.


Tommaso Ariemma, dottore di ricerca in filosofia, collabora con la cattedra di Estetica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. È stato direttore della rivista di filosofia, arte e letteratura “Ameba”. Ha pubblicato i volumi Fenomenologia dell’estremo. Heidegger, Rilke, Cézanne (Mimesis, 2005) e Il nudo e l’animale. Filosofia dell’esposizione (Editori Riuniti, 2006).

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Chiasmi International 6 - Merleau-Ponty. Tra estetica e psicoanalisi



Merleau-Ponty. Tra estetica e psicoanalisi;
Entre esthétique et psychanalyse;
Between Aesthetics and psychoanalysis




Isbn 9788884832837
Anno 2005
Euro 22,00

I saggi raccolti in Tra estetica e psicoanalisi mostrano come il pensiero di Merleau-Ponty sia allo stesso tempo teoretico e pratico, estetico (nella doppia accezione che concerne l’arte e l’esperienza sensibile) e intellettuale. Questi saggi offrono inoltre confronti fruttosi tra Merleau-Ponty e altri pensatori: Fink, Gurwitsch, Deleuze, Derrida, Marx, Lacan e Melanie Klein. Attraverso i numerosi soggetti e argomenti toccati, questo volume di Chiasmi International mostra dunque l’intero spettro della ricerca attuale intorno al pensiero di Merleau-Ponty. Il numero sei di Chiasmi International chiude inoltre il secondo ciclo completo della rotazione editoriale tra Renaud Barbaras, Mauro Carbone e Leonard Lawlor, permettendoci di fare qualche bilancio. Forse, considerando questi sei numeri, si può affermare che Merleau-Ponty ne emerge come risorsa e, per così dire, “punto di diffrazione” per tutta la filosofia contemporanea di tradizione continentale.

L’ensemble des articles réunis ici éclairent la singularité de la pensée merleau-pontienne, qui se voulut tout à la fois théorique et pratique, esthétique (au double sens de l’expérience de l’art et de l’expérience sensible) et intellectuelle. Des dialogues fructueux se nouent à cette occasion : avec Fink, Gurwitsch, Deleuze, Derrida, Marx, Lacan ou encore Mélanie Klein. Couvrant ainsi un large éventail thématique, ce nouveau volume de Chiasmi international témoigne de toute la diversité des recherches en cours sur la pensée de Merleau-Ponty. Par ailleurs ce sixième numéro clôt pour la seconde fois la boucle éditoriale de la direction de la revue, qui fut tour à tour attribuée à Renaud Barbaras, Mauro Carbone et Leonard Lawlor. D’où l’occasion d’un bilan : peut-être pourrait-on dire, sur la foi de ces six premiers numéros, que Merleau-Ponty s’offre aujourd’hui comme un véritable recours, au sens d’un “point de diffraction”, pour la philosophie contemporaine de tradition continentale.

The essays in Between Aesthetics and Psychoanalysis bring to light how Merleau-Ponty’s thought is at once theoretical and practical, aesthetical (in both senses of art and sense-experience) and intellectual. Fruitful comparisons are also made between Merleau-Ponty and other thinkers: Fink, Gurwitsch, Deleuze, Derrida, Marx, Lacan, and Melanie Klein. Being spread over many topics and figures therefore, this volume of Chiasmi International presents the full spectrum of current research concerning the thought of Merleau-Ponty. As well, volume VI of Chiasmi International completes the second full cycle of the rotating editorship among Renaud Barbaras, Mauro Carbone, and Leonard Lawlor. It therefore gives us an occasion to be a bit retrospective. Perhaps, on the basis of these six volumes, it is possible to claim that Merleau-Ponty is the resource, the “point of diffraction,” we might say, for all contemporary philosophy in the Continental tradition.

TEXTES DE / TEXTS BY / TESTI DI:

Alia Al-Saji, Lucia Angelino, Fabrice Colonna, Carmine Di Martino, Leonardo V. Distaso, Annabelle Dufourcq, Guy Félix Duportail, Antonino Firenze, Linda Fisher, Lorenzo Gasparrini, Erinn Gilson, Larry Hass, Romano Khan, Leonard Lawlor, Serge Meitinger, Stephen Noble, Maria-Luz Pintos, Hugh J. Silverman.

Chiasmi International 5 - Merleau-Ponty. Il reale e l’immaginario



Merlau-Ponty. Il reale e l’immaginario;
Le réel et l’imaginaire;
The real and the imaginary




Isbn 9788884831695
Anno 2003
Euro 20,00

Questo volume offre un’idea piuttosto precisa della ricchezza delle ricerche attuali sull’opera di Merlau-Ponty. Mostra anzitutto che il concetto di "carne", con cui Merlau-Ponty tenta nei suoi ultimi lavori di caratterizzare il reale stesso, rimane una fonte inesauribile di riflessione. Testimonia, d’altra parte, della straordinaria fecondità della filosofia di Merlau-Ponty in campo estetico, sia nell’ambito della pittura che della letteratura. Più recente è invece la riflessione sul problema dell’immaginario, che sta al cuore della sua ultima filosofia, nella misura in cui essa continua ad essere una fenomenologia della percezione, a nutrirsi della psicoanalisi e ad elaborarsi sul filo di un ininterrotto dialogo con Sartre. Infine, per quanto poco Merlau-Ponty l’abbia esplorata, la questione etica va riscuotendo un crescente interesse tra i ricercatori, a riprova del fatto che nessun pensiero forte dell’intersoggettività può mancare di confrontarsi con essa.

Ce volume donne une idée assez exacte de la richesse des recherches actuelles sur l’oeuvre de Merlau-Ponty. Il montre d’abord que le concept de Chair, par lequel Merlau-Ponty, dans ses derniers travaux, tente de caractériser le Réel lui-méme, demeure une source inépuisable de méditation. Il atteste, d’autre part, de l’incroyable fécondité de la philosophie de Merlau-Ponty pour la pensée esthétique, aussi bien dans le champ de la peinture que dans celui de la littérature. En revanche, plus récente est la réflexion sur le problème de l’imaginaire qui est au coeur de sa dernière philosophie, en tant que celle-ci demeure une phénoménologie de la perception, qu’elle se nourrit de la psychanalyse et qu’elle s’élabore à la faveur d’un débat continué avec Sartre. Enfin, la question éthique nourrit de plus en plus l’interet des chercheurs, s’il est vrai qu’aucune pensée forte de l’intersubjectivité ne peut faire l’impasse sur l’éthique.

This volume present a rather exact idea of the abundance of current investigations into Merlau-Ponty’s work. First it shows that the concept of Flesh, by which Merlau-Ponty in his final works attempts to characterize the Real itself, remains an inexhaustible source of meditation. On the other hand, it attests to the unbelievable richness of Merlau-Ponty’s philosophy for aesthetic thought in the field of painting as well as in the literature. Yet, more recent is the reflection on the problem of the imaginary which is at the heart of Merlau-Ponty’s final philosophy insofar as the latter is still a phenomenology of perception, insofar as it supports itself with psychoanalysis, and insofar as it is devoloped by means of a continuous debate with Sartre. Finally, the ethical question, more and more, supports the interest of those of us working on Merlau-Ponty — if it is true that no strong conception of intersubjectivity can bypass ethics.

Chiasmi International 4 - Merleau-Ponty. Figure e sfondi della carne



Merlau-Ponty, Figure e sfondi della carne;
Figures et Fonds de la chair;
Figures and grounds of the flesh




Isbn 9788884831032
Anno 2002
Euro 19,00

La nozione di "carne" elaborata da Merlau-Ponty sta assumendo una posizione centrale nel dibattito filosofico internazionale. Negli ultimi anni, infatti, con essa si sono misurati alcuni tra i più celebri filosofi contemporanei, sollecitati a discuterla non solo dal suo intrinseco interesse, ma anche dalla nostra trasformata esperienza del corpo e del suo rapporto col mondo. Sui motivi d’interesse filosofico come sulla rete di rinvii che rendono la nozione di "carne" tanto centrale nel pensiero più maturo di Merlau-Ponty, fanno qui il punto contributi prestigiosi e ricerche rilevanti per originalità e spessore. Con questo quarto numero, inoltre, Chiasmi International amplia l’orizzonte delle sue indagini ospitando una sezione dedicata al pensiero del grande fenomenologo boema Jan Patocka.

La notion de "chair", telle que l’élabora Merlau-Ponty, commence à occuper une position centrale dans le débat philosophique international. Avec elle sont en effet mesuré, ces dernières années, quelques uns des penseurs contemporains les plus célèbres: ils y furent poussés aussi bien par son intérêt intrinsèque, que par le renouvellement contempoarain de notre expérience du corps et de son rapport au monde. Les articles denses et originaux qui composent ce volume tentent de revenir sur la consistance proprement philosophique de la notion, comme sur le réseau serré de ses renvois à l’intérieur de la pensée de Merlau-Ponty, où elle détient la place éminente qu’on lui connaît. Avec ce quatrième numéro, en outre, Chiasmi international élargit son champ d’investigation en consacrant une section spéciale à la pensée du grand phénomélogue tchèque Jan Patocka.

The notion of "flesh", such as Merlau-Ponty elaborates it, is beginnig to occupy a central position in international philosophical debates. In recent years, some of the most famous contemporary thinkers have struggled with it. They were brought to the flesh by its intrinsic interest as well as by the contemporary reconception of our experience of the body and its relation to the world. The dense and original articles in which this volume consist attempt to return to the strictly philosophical coherence of the notion, as well to the tightly woven network of references to the flesh within Merlau-Ponty’s thought, where it retains the eminent place that we know it possesses. In addition, with this fourth volume, Chiasmi International expands its field of investigation by devoting a special section to the thought of the great Czech phenomenologist Jan Patocka.

Chiasmi International 3 - Merleau-Ponty. Non filosofia e filosofia



Merleau-Ponty. Non filosofia e filosofia;
Non-Philosophy and Philosophy;
Non-philosophie et philosophie




Isbn 9788884830591
Anno 2001
Euro 23,00

Le titre de ce numèro trois de Chiasmi International envise délibérément celui de l’un des derniers cours de Merleau-Ponty. En outre, deux notes inèdites sur la musique constituient l’ouverture, exceptionelle, de ce volume. De ces deux façons, on entend mettre en évidence l’attention croissante pour la tendance particulère de Merleau-Ponty à chercher dans la non-philosophie les raisions de sa philosophie. C’est prècisement cette attention qui sert de fil conducteur aux essais réunis ici, dont quelques uns ont èté demandès aux partecipants au troisème sèminaire sur Merleau-Ponty qui s’est tenu aux archives Husserl de Paris (2000-2001).

The title of the third volume of Chiasmi International deliberately reverses the tutle of one of Merleau-Ponty’s last courses. Moreover, two unpublished notes concerning music make up the unusual opening of this volume. In these two ways, we are intending to emphasize that more than ever we must pay attention to Merleau-Ponty’s particular tendency to seek the reason of (his) philosophy in non-philosophy. This attention is exactly what serves as the guiding thread throughout the ssays collected here, some of which have been solicited from the partecipants of the fourth "International Symposium of Phenomenology" (Perugia, 2000) while others were presented in the third seminar on Merleau-Ponty at the Husserl Archives in Paris (2000-2001).

Questo terzo numero di Chiasmi International ha un titolo che deliberatamente rovescia quello di uno degli ultimi corsi di Merleau-Ponty. Due sue note inedite sulla musica costituiscono inoltre l’eccezionale apertura del volume. Nell’uno e nell’altro modo, esso intende evidenziare come sempre più vada imponendosi l’attenzione per la peculiare tendenza di Merleau-Ponty a cercare nella non filosofia le ragioni della (sua) filosofia. E’ appunto quell’attenzione a fare da filo conduttore ai saggi qui raccolti, alcuni sollecitati ai partecipanti al quarto "Simposio internazionale di Fenomenologia" (Perugia 2000) mentre altri sono stati presentati al terzo seminario su Merleau-Ponty presso gli Archivi Husserl di Parigi (2000-2001).

Textes de / Texts by / Testi di:

Daniela Calabrò, Mauro Carbone, Fabio Ciaramelli, Francesco Colli, Duane H. Davis, Wayne Froman, Michael Gendre, Xavier Guchet, Alexandre Hubeny, Kurt Dauer Keller, Enrica Lisciani-Petrini, Maurice Merleau-Ponty, Ann V. Murphy, Andrea Pinotti, Mario Todoro Ramirez Cobian, Myriam Revault D’Allones, Calvin O. Schrag, Clara da Silva-Charrak, Davide Scarso, Cecilia Sjoholm, Jenny Slatman, Ted Toadvine, Robert Vallier.

Chiasmi International 2 - Merleau-Ponty. Dalla natura all’ontologia




Merleau-Ponty. Dalla natura all’ontologia;
From Nature to Ontology;
De la nature à l’Ontologie



Isbn 9788887231699
Anno 2000
Euro 23,24

Sont réunies ici la plupart des interventions au séminaire sur Merleau-Ponty qui s’est tenu aux Archives Husserl de Paris en 1998-1999 et 1999-2000, un certain nombre de conférences en anglais issues du 22ème Colloque International Annuel du Merleau-Ponty Circle qui s’est tenu à l’université de Seattle du 18 au 20 septembre 1997 et, enfin, un certain nombre de contributions italiennes significatives, dont l’"Introduction" que Enzo Paci — l’une des grandes figures de la phénoménologie italienne — écrivit en 1958 pour la traduction de l’Eloge de la philosophie. Cet ensemble permet de mieux comprendre la genèse de l’ontologie de Merleau-Ponty et, en particulier, l’importance de sa réflexion sur la Nature.

Brought together here are most of the presentations made at the Merleau-Ponty seminars which were held at the Husserl Archives, Paris, in 1998-99 and 1999-2000. Some of the essays in English come from the Twenty-second Annual International Meeting of the Merleau-Ponty Circle which was held at Seattle University from the 18th to the 20th of September, 1997. And finally, there are a certain number of important Italian contributions, among which is the "Introduction" that Enzo Paci — one of the great figures in Italian phenomenology — wrote in 1958 for the translation of In Praise of Philosophy. This collection allows us to understand better the genesis of Merleau-Ponty’s ontology and, in particular, the importance of his reflections on Nature.

Si raccolgono qui la maggior parte degli interventi al seminario su Merleau-Ponty tenutosi presso gli Archives Husserl di Parigi nel 1998-1999 e nel 1999-2000, una scelta rilevante di testi in inglese presentati al XXII Convegno internazionale annuale del Merleau-Ponty Circle, svoltosi presso la Seattle University dal 18 al 20 settembre 1997, nonché un certo numero di significativi contributi italiani, fra cui l’"Introduzione" che Enzo Paci — una dei maestri della fenomenologia italiana — scrisse nel 1958 per la traduzione dell’Elogio della filosofia. Un insieme straordinario per comprendere la genesi dell’ontologia di Merleau-Ponty e, in particolare, l’importanza della sua riflessione sulla Natura.

Textes de / Texts by / Testi di:

Renaud Barbaras, Étienne Bimbenet, Patrick Burke, Philippe Cabestan, Mauro Carbone, Pierre Cassou-Nogues, Jean-Noël Cueille, Francesco Colli, Françoise Dastur, Pascal Dupond, Fred Evans, Paolo Gambazzi, Nicoletta Grillo, Galen A. Johnson, Samuel J. Julian, Antje Kapust, Leonard Lawlor, Glen Mazis, Dorothea Olkowski, Guido D. Neri, Enzo Paci, Alessandro Prandoni, Franck Robert, Michael Sanders, Jenny Slatman, Ted Toadvine, Robert Vallier, Amedeo Vigorelli, Agata Zielinski.

Chiasmi International 1 - Merleau-Ponty. L’eredità contemporanea





Merleau-Ponty. L'héritage comtemporain
Contemporary heritage
L'eredità contemporanea


Isbn 9788887231494
Anno 1999
Euro 17,04

En mars 1998 a été organisé per l’Université de Milan un colloque sur "L’heritage de la philosphie de merleau-Ponty dans la pensée contemporaine", rèunissant les spécialistes du monde entier. La féconde confrontation scientifique à la quelle il a donné lieu est recueillie dans le présent volume, qui réunit en édition trilingue (français, anglais et italien) lea actes du colloque et d’autres contributions portant sur le même thème.
Ce volume inaugure l’èdition internationale de la revue Chiasmi, devenue Chiasmi International, pubiée en co-èdition par l’Associazione culturale Mimesis di Milano, la Librairie philosophique J. Vrin de Paris et par l’University of memphis. Elle s’intéresse non seulement è l’oeuvre de Merleau-Ponty mais, plus généralement, au champ de pensée qui est né et se dévelope autour de cetet philosophie.

In March 1998 the University of Milano organised anh hosted a conference on "The Heritage of Maurice Merleau-Ponty’s Philosophy in Contemporary Thought" that assembled specialists from the whole world. The fruitful anr rigorous confronattion that ensued in summarised in this volume, which collects the conference proceeding and other contributions on the same theme in a trilingual edition (French, English and Italian).

With this volume therefore we inaugurate the international version of the journal Chiasmi, now named Chiasmi International, co-published by the Associazione culturale Mimesis (Milan), by the Librairie philosophique J. Vrin (Paris), and by the University of memphis. It concerns not only Merleau-Ponty’s works, but also the thinking that stars with and develops around Merleau-Ponty.

Nel marzo del 1998 l’Università degli Studi di Milano ha promosso un convegno su "L’eredità della filosofia di Merleau-Ponty nel pensiero contemporaneo" che ha riunito specialisti da tutto il mondo. Il proficuo confronto scientifico che ne è derivato si condensa nel presente volume, che raccoglie in edizione trilingue (francese, inglese e italiano) gli atti del convegno e altri contributi dedicati al medesimo tema.
Si inaugura così il corso internazionale della rivista Chiasmi, divenuta appunto Chiasmi International, pubblicata in co-edizione dall?Associazione culturale Mimesis di Milano, dalla la Librairie philosophique J. Vrin di Parigi e dalal University of Memphis, e rivolta non solo all’opera di Merleau-Ponty ma, più in generale, all’area di pensiero che intorno a quelal filosofia nasce e si sviluppa.

Textes de / Texts by / Testi di:

Renaud Barbaras, Rudolf bernet, Patrick Burke, Daniela calabrò, Mauro Carbone, Pierre Cassou-Nogues, Maurizio Ferraris, Elio Franzini, Paolo Gambazzi, Nicoletta Grillo, Koji Hirose, Giovanni Invitto, Leonard Lawlor, David Michael Levin, Enrica Lisciani-Petrini, David Morris, Mario Teodoro Ramirez Cobian, bernhard Waldenfels.